ADOZIONI A DISTANZA IN BRASILE


…sul sentiero di Anna…

(Ma chi è Anna Sironi?)


Le iniziative organizzate per il decimo anniversario della morte di Anna Sironi hanno permesso di conoscere meglio la portata del suo messaggio e della sua opera.
La raccolta fondi permetterà la realizzazione di un nuovo centro di aggregazione giovanile nella parrocchia di Santo Andrè di Salvador de Bahia, intitolato ad Anna, e la sistemazione di altri spazi per il gioco e la ricreazione dei giovani.
Queste strutture ospiteranno, dai primi mesi del 2001, un servizio di doposcuola per oltre cento bambini e ragazzi in età scolare.
L'attività è ritenuta particolarmente preziosa dai responsabili della comunità parrocchiale locale perché permette di impegnare in modo costruttivo il tempo libero dei bambini che altrimenti resterebbero in balia dei pericoli della strada.
Il doposcuola è quindi il completamento dell'opera iniziata da Anna circa la necessità di garantire a tutti, soprattutto a coloro che non potrebbero permetterselo, l'istruzione scolastica, la formazione professionale e religiosa, la refezione giornaliera e l'assistenza sanitaria.
Perché tutto questo possa realizzarsi occorre che il nostro aiuto continui, bisogna trasformare quello che, per tutto l'ultimo anno, è stato un impegno imponente ma straordinario e difficilmente ripetibile in una più umile, ma altrettanto utile, attenzione quotidiana.
Il "Comitato pro Anna Sironi" invita, quindi, a sostenere un progetto di adozione a distanza in Brasile.
UN'ADOZIONE…
"SPECIALE"


Domande e risposte per chiarire le idee.

· Cosa si intende per "adozione speciale"?
Che è diversa dalle altre. Differentemente dalle adozioni a distanza tradizionali che, generalmente, garantiscono il sostegno ad un bambino, ad uno studente o ad una famiglia vi proponiamo di adottare un servizio.
I vostri soldi serviranno a garantire il doposcuola per i ragazzi del nuovo centro di aggregazione "Anna Sironi" e del centro "Maranatha" della parrocchia di Santo Andrè del quartiere di Amaralina di Salvador de Bahia.
Il gran numero di bambini impone di organizzare le lezioni scolastiche su due turni, al mattino ed al pomeriggio.
Il "doposcuola" funzionerà per tutto il giorno, al mattino per i bambini che vanno a scuola il pomeriggio e viceversa, garantendo, oltre ai normali servizi svolti anche in Italia come la ricreazione ed i corsi di approfondimento e recupero, anche una corposa merenda e l'assistenza sanitaria gratuita (pediatra, psicologo, dentista…).
Insomma un ambiente sano e costruttivo contro l'abbandono ed i pericoli della strada, e lì sono veramente tanti!

· Non si sarebbe potuto sostenere il progetto instaurando, comunque, un legame più personale con un singolo bambino?
Certo! Ma al il Comitato ha ritenuto di dover fare la scelta di invitare all'adozione del servizio che la parrocchia offre perché è evidente che l'uso che farà fatto dei soldi dovrà sostenere l'intero progetto e non curare che il singolo bambino ne benefici.
In secondo luogo per invitarci ad educare in noi al gesto di carità davvero gratuito, liberato anche da quelle forme di necessaria gratificazione che potrebbe dare un legame che potrebbe così realizzarsi.

· Come saremo informati sull'andamento del progetto?
Don Stefano, il parroco di Santo Andrè, si è impegnato a mandarci, ogni 4 mesi, il materiale necessario per realizzare un giornalino informativo che il Comitato si preoccuperà di organizzare e distribuire tramite e-mail o posta ordinaria.
Si farà il punto non solo delle attività svolte e anche l'occasione per conoscere meglio i bambini: ve li racconteremo e si racconteranno, un po' alla volta ma tutti, con una piccola storia, un disegno, una fotografia…
Cercheremo di far capire come vivono con qualche "pillola" di cultura brasiliana…
Ci piacerebbe che questo giornalino possa diventare un appuntamento, un momento di contatto semplice ma importante ed atteso.

· È previsto un contributo minimo?
No. Il contributo sarà annuo (chiaramente rinnovabile l'anno successivo), in una sola rata e libero.
Il Comitato, su indicazione di don Stefano, fa sapere che la spesa annua per sostenere i costi relativi al servizio di doposcuola offerto ad ogni singolo bambino è di lire 300.000.

· È possibile il pagamento rateizzato?
No. Per quest'anno, per motivi organizzativi, non è prevista la possibilità di dilazionare il versamento del contributo annuo. Chi non potesse fare altrimenti contatti il comitato che si attiverà per trovare una soluzione.

· Si potrà dedurre il contributo nella dichiarazione dei redditi?
Si. Ai privati che fossero interessati verrà fornita la documentazione necessaria per poter dedurre, a norma di legge, il contributo versato.

· Sono previste spese di gestione?
Si. Tutto il denaro raccolto sarà inviato in Brasile, le uniche spese saranno, quindi, i diritti di cambio (le banche brasiliane accettano solo bonifici in dollari).
Ogni anno verrà distribuito il bilancio.

· Un gruppo può adottare a distanza?
Si. Il Comitato auspica che, oltre alle singole persone e alle famiglie, siano molti i gruppi (classi, gruppi sportivi, associazioni ecc.) che aderiranno a questa iniziativa.

· Dove e quando è possibile aderire?
Le adesioni ed i contributi verranno raccolti sabato 6 e domenica 7 gennaio 2001 dalle 8.00 alle 12.00 presso la sede della Caritas di Trezzo in Piazza Nazionale.

· A chi è possibile rivolgersi per qualsiasi altra informazione?
I riferimenti del Comitato sono:
don Alfredo Cermenati tel.02/90962890
Marco Bassani tel.02/90980170
Carlo Sironi tel.02/90964493
Ricangelo Consonni tel.02/XXXXXX

Durante il suo ultimo viaggio in Brasile, proprio da Salvador di Bahia, Giovanni Paolo II ha sottoposto all'opinione pubblica il problema drammatico dell'infanzia e della gioventù brasiliana:" Tutti i bambini sono importanti, tutti. Non possono ne devono esserci bambini abbandonati, ne bambini senza famiglia, ne bambini di strada. Non possono ne devono esserci bambini segnati a morte, assassinati ed eliminati col pretesto di prevenire i crimini…".