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DEBITO
"A molti stati africani mancano i capitali finanziari necessari a
soddisfare i bisogni fondamentali e le aspettative di base. Questo è attualmente uno dei problemi più
gravi dell'Africa, ed è in larga parte dovuto al problema del debito pubblico di tali paesi."
Kofi Annan, report sulle cause dei conflitti e la promozione di
condizioni di pace durevoli e sviluppo sostenibile in Africa, aprile 1998
http://www.jubilee2000uk.org/
http://www.unimondo.org/sdebitarsi/
POVERTA'
"Ma almeno un miliardo di bocche non hanno cibo, mentre derrate in
eccesso marciscono nei magazzini dei paesi ricchi.
Le malattie per cui tanta gente nel sud del mondo soffre e muore la malaria, la turbercolosi, e perfino l'Aids
sono prevenibili e curabili. Ma meno del 10 per cento della spesa per la ricerca è destinata a curare queste
malattie "da povero". I paesi in via di sviluppo possono spendere soltanto tra i 5 e i 10 dollari procapite
all'anno per i propri cittadini, lì dove ce ne vorrebbero almeno 60 a testa per assicurare servizi minimi
accettabili."
"Il pianeta spezzato",
di Kofi Annan, 22 giugno 2001
http://www.onuitalia.it --> sezione sviluppo e econ. sociale

DIRITTI UMANI
"Ogni uomo ha diritto a uno standard di vita adeguato per la salute
e il benessere suo e della sua famiglia, che comprende cibo, vestiti, casa, tutela della salute e i necessari servizi
sociali...".
Dichiarazione universale
dei diritti dell'uomo, articolo 25
http://www.onuitalia.it --> diritti umani
PROBLEMI AMBIENTALI
"L'aumento dell'effetto serra, l'allargamento del buco dell'ozono,
la deforestazione, la desertificazione, la perdita di biodiversità, la crescita dei livelli di inquinamento
atmosferico, marino, terrestre, colpiscono ovunque senza badare alle frontiere o alle dimensioni del Pil, alimentati
da interessi e da modelli economici e stili di vita e di consumo che hanno il loro centro nel mondo industrializzato
ma sono squisitamente globali."
Direttivo nazionale Legambiente,
9 giugno 2001
http://www.wwf.it
http://www.legambientedoc.it/
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MULTINAZIONALI
"Attori mondiali - E' difficile da apprezzare quanto potere è
nelle mani delle imprese multinazionali. Per le loro dimensioni sono diventate i maggiori attori mondiali: le vendite
della giapponese Itochu Corporation superano il prodotto interno lordo (P.I.L.) dell' Austria, mentre quelle della
Mitsui e della General Motors superano il P.I.L. di tutti i paesi dell'Africa subsahariano messi insieme. Le multinazionali
attualmente controllano i due terzi di tutto il commercio mondiale e l'80 per cento degli investimenti stranieri.
Un GRANDE affare. Linfa vitale dell'economia? - Alcuni sostengono che le multinazionali, come la "linfa vitale"
dell'economia mondiale, sono particolarmente importanti per i popoli dei paesi in via di sviluppo. La realtà
è molto differente. Le multinazionali occupano soltanto il tre per cento della forza lavoro del mondo -
e meno della metà di questi lavoratori sono nel Sud del mondo."
Dal sito unimondo.org
http://www.unimondo.org --> multinazionali
http://www.tatavasco.it
http://www.art33.it/controinformazione/

GUERRA - CONFLITTI
"In una decina d'anni, a causa di questi conflitti, sono morte
più di un milione di persone in Mozambico e più di mezzo milione sia in Sudan che in Etiopia. La
guerra continua a far vittime e a distruggere le esigue risorse in Somalia, Ruanda, Burundi, Liberia, Ciad. Per
la maggior parte si tratta di "guerre dimenticate", non essendovi più coinvolti gli interessi
dell'equilibrio strategico tra le superpotenze"
"Manuale di storia"di Perugi e Bellucci
http://www.warnews.it
http://www.cfcsc.dnd.ca/links/wars
LAVORO INFANTILE
"Se le madri potessero scegliere, non manderebbero a lavorare
i loro bambini: preferirebbero vederli a scuola. Ma quello che glielo impedisce è sempre la povertà.
I padri sono spesso alcolisti o sottopagati. Anche quando l'intera famiglia lavora, il suo reddito complessivo
può essere inferiore a un dollaro al giorno. Il lavoro infantile è sempre una sconfitta: se un bambino
non può studiare, allora il ciclo della povertà si ripete - e non uscirà mai dalla baraccopoli."
Dal sito unimondo.org
http://www.manitese.it/global_march/dossier.htm
http://www.unicef.it
http://www.unimondo.org --> sezione lavoro infantile
ENERGIA
"Il fabbisogno energetico mondiale previsto da oggi alla metà
del prossimo secolo corrisponde circa al doppio di tutte le riserve di idrocarburi attualmente accertate. Il progressivo
esaurimento dei combustibili fossili determinerà una crescente instabilità dei mercati energetici,
con effetti potenzialmente dirompenti sull'economia dei paesi industrializzati.
| Fonte energetica |
Tempo esaurimento al ritmo attuale |
Petrolio
Gas naturale
Carbone |
40 anni
60 anni
300 anni" |
Dal settimanale "Scout",
articolo di A. Di Pasquale
http://www.unimondo.org --> energia
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